24 novembre 2005

dio è morto

avrete tutti letto la notizia ampiamente discussa sui giornali di ieri che i gay non possono diventare preti e se proprio un gay vuole farsi prete deve smettere di essere gay e dopo tre anni se ne può riparlare. a noi di omfaloscopia è parsa un'idea geniale, come tutte le idee ultimamente espresse dal vaticano. neanche i fratelli marx sono mai riusciti a regalarci l'ilarità che ci stanno elargendo a piene mani ratzinger e ruini in questi giorni. e quindi, ispirandoci a loro, abbiamo deciso di proibire la lettura del nostro blog a tutti coloro che non abbiano smesso da almeno tre anni di essere milanisti, da almeno cinque di essere rompipalle, da almeno otto di essere di destra, da almeno sei di essere del segno della vergine ascendente scorpione, da almeno due di avere 38 di piede e da almeno quattro di essere nati a frosinone e provincia.

24 commenti:

chiara rompipalle ha detto...

oddio, visto il secondo divieto, d'ora in avanti potrò scrivere ma non leggere questo blog...

david maria turoldo ha detto...

Io non ho mani
che mi accarezzino il volto,
(duro è l'ufficio
di queste parole
che non conoscono amori)
non so le dolcezze
dei vostri abbandoni:
ho dovuto essere
custode
della vostra solitudine:
sono
salvatore
di ore perdute.

featheryca ha detto...

no chiara, si tratta di un altro tipo di rompipalle, più che altro le persone piagnone e appiccicose. non rientri nella categoria

Compagno di merende ha detto...

Io sono milanista, posso? Penso che noi due andremmo d'accordo per quanto riguarda i preti, la chiesa e il vaticano...

featheryca ha detto...

caro compagno di merende,
guarire dal milanismo oggi si può. ci sono terapie d'urto molto valide. per esempio appendere una gigantografia di galliani in ogni stanza di casa tua e anche in ascensore. andare allo stadio e sedersi tra fede e berlusconi. ascoltare a palla dieci volte di seguito al giorno l'ultimo cd di apicella. partecipare una volta alla settimana a gruppi di autocoscienza milanista tenuti da vieri e gattuso.
prova a gridare forza milan, dopo un mese di vita così.

Anonimo ha detto...

dio è morto ma purtroppo il clero è vivo. La grande colpo dei partigiani dopo il 25 aprile ’45 non è quella di cui disquisiscono il Pansa e compari (del c...) revisionisti, ma quella di non aver finito il lavoro, e oggi ce trovamo Berlusca e Ratzinger (benedetti gulag)

1° Ps l’ho detto che siete razziste
2° ho notato con piacere che non ci sono gli juventini
3° abbiamo ammirato le grazie della jolie in un post precedente a quando quelle della winona?

il malefico rompiballe anonimo

Anonimo ha detto...

praticamente con tutte queste restrizioni, leggi il blog solo te. Brava! Non è che ti manca qualcosa? Pensaci...

featheryca ha detto...

no, non lo leggo nemmeno io perché ho smesso di essere rompipalle da meno di cinque anni. seguo solo la stessa logica della chiesa che proibendo ai gay di farsi preti sta solo facendo outing e dichiarando tutto il disprezzo che ha per se stessa e forse sta accelerando la propria fine.

ps: anonima (secondo me sei femmina stavolta): ma che davvero davvero fai? ma che davvero mi hai preso sul serio? ti adoro, dovrebbero venderti in farmacia!

rosstinenza ha detto...

accidenti: ho il trentotto di piede, ma come mi spiegavano alcuni amici preti, l'importante non è se ti piacciono quelli del tuo sesso o dell'altro, l'importante è astenersi, e ahimè, anche se contro la mia volontà, e anche se -- a Dio piacendo -- non da due anni... io mi astengo, quindi 38 o no, io continuo a leggervi

chiara jolie ha detto...

ross, l'importante è che tu non ti astenga dal passare di qua, poi fa' un po' quel che ti pare...

i tuoi messaggi scaldano sempre il cuore.

quelo ha detto...

ma infatti sta storia è assurda: se i preti tanto devono astenersi che ci frega se gli piacciono gli uomini o le donne? tanto non devono battere chiodo per voto. la realtà è che c'è grossa crisi e la risposta è dentro la chiesa. e però è sbagliata

Anonimo ha detto...

glie devono da er matrimogno e la possibilità delle coppie de fatto artrimente non ce sarà più un pretazzo
e poi non ho mai capito questa storia del celibato

feat come cavolo fai a distinguere l’anonimo ambigua dalle anonime?
onore alla abilità filologica

toporififi ha detto...

Il celibato dei preti fu imposto poco dopo lo scisma dalla chiesa orientale, in una notte tutti i preti sposati avrebbero dovuto scegliere se tenersi la moglie o l'abito.
In una notte migliaia di famiglie vennero distrutte o gettate sul lastrico.
Poco più di mille anni fa Carlo Magno inventò la chiesa di stato, decapitò la gerarchia naturale sostituendola con suoi parenti o feudatari, ottenendo il controllo sul territorio senza dispendio di mezzi e armi.
Adesso si barcamenano comicamente (o drammaticamente, dipende da quello che succede sotto le tonache e chi ne subisce le conseguenze) nella più misera ragion di stato.
Fortuna che hanno perso l'abitudine di bruciare la gente.

featheryca ha detto...

anonimo maschio,
è quelo che mi dà le risposte a ogni cosa, è quelo che mi guida e quindi non sbaglio mai. ci azzecco sempre. so praticamente tutto.

Anonimo ha detto...

grazie per la lezione di storia ma già lo sapevo era solo un domanda retorica
ps cara o caro toporififi va fini che semo colleghi (questi storici) forse te vengo a trova in rete .....

feat comincio ad adorarti sarà un bene? mah

maschio/femmini/trans/boh non lo so
malefico ormai mica tanto anonimo

Volk Volkonskij oggi... citante, ma sempre gayo ha detto...

Ipsa dixit:

"I gay non possono più fare i preti, ma i preti possono ancora fare i gay..."

Norma Rangeri, L'Unità

featheryca ha detto...

grazie volk, prezioso come sempre. adesso ho capito tutto. evidentemente è un po' come il regolamento del festival di sanremo, che le canzoni non si possono ascoltare prima, pena esclusione. chi è gay prima dei voti partirebbe avvantaggiato, ovvio. la gara deve essere equa. poi, dopo i voti, pronti via e vinca il migliore.
grazie, mi hai fatto ritrovare la fiducia nel vaticano.

don ross ha detto...

quando vivevo ad Amherst la chiesa del campus era retta da un prete cattolico sposato e con figli. Il fatto è che era anglicano prima e poi si è convertito. E pensare che io avevo pensato di convertirmi all'anglicanesimo perché secondo me sarei un buon prete. Non pensate voi che mi conoscete?

featheryca ha detto...

saresti una splendida prete, ross. io andrei in chiesa ogni domenica. forse ogni giorno se tu fossi il mio sacerdote.
il peccato più grande della chiesa cattolica in italia è quello di aver monopolizzato la spiritualità. spesso chi perde la fiducia nella chiesa cattolica crede di perdere dio, perché per noi chiesa e dio sono un tutt'uno. san paolo dice che cristo è venuto sulla terra per liberarci dal giogo della legge. questa chiesa sta diventando solo legge. ma dio è ovunque. ovunque. e cristo viene ogni giorno sulla terra per ricordarci che se vogliamo possiamo liberarci dalla legge. alla faccia di ratzinger.

chiara da vinci ha detto...

è proprio vero quello che dice Featheryca, anche io sono uscita dalla chiesa e ho perso completamente il rapporto con dio, perché per il mondo cattolico dio è la chiesa. io ne sono uscita perché, dopo un prete combattente (nei primi anni '80 ci faceva cantare Guccini alla messa, lo ammetto, l'ho conosciuto così) e un ex-missionario poi ripartito per il Brasile, alla mia parrocchia ne è arrivato uno con il cognome di uno dei classici del marxismo, la faccia da Cofferati e la testa da Torquemada.

Ross, se ti fai preta vengo a sentirti anche io. e prego pure Manitù insieme a te, se vuoi!

Anonimo ha detto...

Personalmente il rapporto con Santa romana ect non ricordo di averlo mai avuto (forse mi sono perso qualcosa). In ogni caso credo che il matrimonio o le propensioni sessuali o l'essere donna (la chiesa Anglicana insegna) non influenzi minimamente il to be or not to be un buon prete o preta o quello che è.
Perciò se proprio devi fatti pure preta Ross verrò all’investitura o come si chiama

feat cosa sai esattamente, se ne indovini almeno una potrei svelare la mia vera identità

featheryca ha detto...

credo di che la mia attività onirica di stanotte sia stata influenzata dai discorsi di ieri sul sacerdozio femminile. tra le altre cose, ho sognato sinéad o'connor che mi cantava troy. sinéad si è fatta prete tempo fa, non so se lo è ancora vista la frequenza con cui cambia idea. se non sbaglio aveva assunto il nome di bernadette.

Anonimo ha detto...

La cosa che mi fa più incazzare sono tutte queste storture sulla Chiesa che si dicono.
La colpa è dei miei fratelli cattolici (e mia quando non spendo tempo per questo)che non si danno una mossa a raccontarvi come realmente è la storia.
Non ho tempo per parlarne ora e me ne dispiace ma tutto ciò che si dice sul celibato, sui preti gay, sul matrimonio dei preti, ecc...sono menate che vi hanno raccontato MALAMENTE quelli ai quali non pare vero di dir male della Chiesa Cattolica!
Mi spiace davvero, da qualunque parte ci sia disinformazione: pro o contro la Chiesa.
E'assurdo che in Italia la stampa dica solo il 30% della verità. Informatevi e vedrete che la nostra stampa è tra le meno libere di esprimersi.
...il resto va di conseguenza, ovviamente.;-)

FLG

featheryca ha detto...

caro/a flg,

è vero, parlare male in generale della chiesa cattolica non si può. lo so che la chiesa sono anche i singoli preti e i fedeli. ho avuto un'educazione cattolica, l'idolo della mia infanzia è stato don milani, ho letto i suoi libri alle elementari, ho fatto volontariato alla caritas e so il bene che fa la chiesa cattolica a tanti livelli. ma che i preti non si possano sposare è un dato di fatto. che gli omosessuali non possano prendere gli ordini è un dato di fatto. che la chiesa abbia determinati atteggiamenti nei confronti dell'aborto e della fecondazione assistita è un dato di fatto. non è cattiva informazione. che poi ci siano i singoli preti che la pensano di versamente è anche vero, ma parlo delle alte gerarchie, parlo delle direttive ufficali. cos'è cattiva informazione? in questo post, criticavo soprattutto che secondo la chiesa un omosessuale non può diventare prete. per l'equazione assurda, probabilmente, che gli omosessuali abbiano tendenze pedofile. i preti devono astenersi dal sesso. che siano eterosessuali o omosessuali cosa importa? tanto non devono farlo. se tu mi dici che tutto questo non è vero e che gli omosessuali possono farsi preti io esulto con te. e soprattutto se mi spieghi cosa vuol dire aver dimostrato di non essere più omosessuali tre anni prima di prendere i voti. l'omosessualità non è una malattia, non è che a un certo punto passa.