26 giugno 2007

Ostalgia Ostalgia canaglia



in procinto di partire per Berlino (l'ultima volta che ci sono stata ho scoperto di essere incinta, vediamo che mi tocca stavolta), ho rubato questa meraviglia. ringrazio walking class.

per chi non lo sapesse, Auferstanden aus Ruinen era l'inno nazionale della DDR. testo di Johannes R. Becher (brillante poeta espressionista emigrato in Unione Sovietica ai tempi della dittatura nazi, ebbe problemi perché trozkista, al rientro fece carriera come funzionario di partito e le muse smisero di baciarlo) e musica di Hanns Eisler (che lavorò con Brecht, Tucholski, Strittmatter, Hermlin, fu allievo di Schönberg e musicò poesie di Heine, Goethe, Majakowski e Leopardi).

la versione punk-rock è del gruppo Mia.

3 commenti:

Liseuse ha detto...

Liebe Jolie, l'hai visto il Museum der DDR? Wenn nicht, andrai in solluchero, puoi anche provare a mettere in moto una Trabi.
Ne ho vista una, arancionissima e presumibilmente funzionante, in vendita vicino al Checkpoint, per soli 8.800 euri si poteva provare a tornare in Italì in Trabì invece che in aereo :-) (attenta al tipo che per una foto ti chiede un euro, però)

chiara jolie ha detto...

Ecco, mi piacerebbe andare a vedere il Museo DDR, però ho paura di arrabbiarmi come quando visitai il Checkpoint Charlie. E' diventato Disneyland e secondo me tutto trasmette meno che l'essenza dell'Est negli anni del Muro. Ho come l'impressione che si stia ironizzando un po' troppo sulla DDR, che si stia facendo un discorso tipo: sì, erano cattivi, ma non come i russi. E che si spalmi una patina bonaria su tutto, esattamente come abbiamo fatto in Italia col fascismo.

Per quanto riguarda la Trabi, be', dico sempre che il giorno che vendo il mio maggiolone cabrio del '78 me ne compro una. Tanto a consumi mi sa che siamo lì.

Anonimo ha detto...

Erano cattivi e più dei russi. E facevano bene