24 marzo 2006

verde speranza

l'altra sera, passeggiavo per via del plebiscito con sere nere, siluanus e farouche. a un certo punto dei simpaticissimi signori ci hanno chiesto di cambiare marciapiede. mentre cercavamo di obbedire all'ordine, impediti nel nostro sforzo di bravi cittadini da guardie del corpo impietrite che non si toglievano dalle scatole, ecco che come pastorelli di betlemme ci blocchiamo sul posto, attoniti alla vista di lui. passa l'unto, in macchina. sguardo vitreo, colorito terreo, aura verdognola che circonda la sua persona. un attimo, e poi sparisce, portato chissà dove dalla sua auto blu. e dopo essere stati visitati da lui, non so perché, siamo stati presi tutti da una strana euforia, come nella canzone la banda. il motivo dell'euforia dei miei tre amici non lo conosco. anzi, magari li invito a spiegarlo in questa sede. ma io, che avevo avuto una giornata pesante, sono tornata subito di buon umore per due motivi:
1) so di aver visto in anteprima l'espressione e il colorito che silvio avrà il 10 aprile.
2) quel pomeriggio avevo combattuto con dei miei demoni interiori. è venuto lui e, come un asso di briscola, li ha neutralizzati tutti in un sol colpo.


grazie silvio, l'imagine di te che verde te ne vai sarà uno dei ricordi più allegri della mia vita.

7 commenti:

Compagno di merende ha detto...

Speriamo...riguardo al colore del 10 aprile...

Siluanus ha detto...

La mia euforia è stata dettata dalla consapevolezza che grazie a lui posti di lavoro (un milione?)sono stati salvati nell'industria cosmetica... con le tonnellate di fard che aveva in volto quella sera - è mia teoria che l'aurea verdognola emanata fosse dovuta alla combinazione cromatica del giallo del fondotinta e del blu dei vetri azzurrati -, deve essere per forza (Italia?) così!
Compagni visagisti - e per soverchia misura, filosofi! -, avanti!!!

mllemm ha detto...

Io invece una volta ho visto dal vivo Fassino, e neanche lui aveva una bella cera, sembrava un incrocio fra Lurch della famiglia Addams e una scopa di saggina. Quello che si vede in tv, al confronto, è un giulianoferrara.

farouchegrande ha detto...

quanto al motivo della mia euforia personale, intanto era la serata e la compagnia (pciù!), ma poi anche il fatto che per quanto i collegamici insistessero a indicarmelo ("guardalo, guardalo, è lì!") e io aguzzassi le mie quattro diottrie scarse oltre i vetri fumé, signore e signori, NON SONO RIUSCITA A VEDERLO!
come non prenderlo per un fausto presagio?

p.s. fra l'altro, poco dopo il nostro incontro con il signor B., Tony s'imbatteva casualmente in Rutelli. serata propizia per le apparizioni?

paolo beneforti ha detto...

eh, ma siete persone fortunate, toccate dalla Grazia. vi siete sentiti un po' unti, dopo?

Siluanus ha detto...

Più che unto, io mi sono sentito... 'nzevat'!!!
Tonius Tammarus docet!

SOYUZ1968 ha detto...

Sei fortunata a vivere a Roma...insieme a Parigi, la città più bella del mondo.....