10 novembre 2005

wyoooohhhhhming

da diverso tempo purtroppo, ormai da un anno credo, un po' per disorganizzazione mia un po' per cause di forza maggiore, mi capita di lavorare fino a un secondo prima di andare a letto. questa è una cosa deleteria per il sonno perché al cervello viene richiesto lo sforzo di passare da uno stato di iperattività a uno stato di totale rilassamento nel giro di pochissimi minuti. ho elaborato una mia personalissima variante alla conta delle pecore che è un po' come far fare stretching al cervello, come un giro di defatigamento in pista dopo una maratona: cerco di ricordarmi i 50 stati uniti d'america in ordine alfabetico. provateci anche voi, funziona alla meraviglia, crollo sempre verso il michigan. tanto che ormai per una sorta di riflesso condizionato se solo qualcuno dice connecticut o alabama a me viene da sbadigliare. in alternativa potete provare a pensare a dieci città italiane o anche straniere per ogni lettera dell'alfabeto. non ricordo di essere mai andata oltre imola, imperia, iselle di trasquera...

8 commenti:

Jerome ha detto...

La federazione Italiana Insonni e Affini ti ha insignito del più alto riconoscimento previsto nel nostro statuto: la collezione completa in video di tutti i monologhi di Celentano, rigorosamente in versione integrale.

Stasera testo il tuo sistema

Jerome

featheryca ha detto...

infatti la settimana scorsa mi sono addormentata mentre adriano recitava la litania su quello che è rock e quello che è lento e mi sono svegliata sul divano verso le quattro del mattino. evidentemente celentano è un ipnotico troppo forte, va somministrato solo nei casi più gravi.

zia Vale ha detto...

la cosa che mi sconcerta di piu' e' che tu effettivamente conosca i nomi di tutti e cinquanta gli stati... io quando conto le regioni italiane dimentico sempre il Molise o la Val d'Aosta

featheryca ha detto...

a ricordarmeli tutti ci sono arrivata solo dopo una lunga serie di notti... qual è il contrario di insonni? notti sonni? notti di sonno? i due stati che mi sfuggivano erano il rhode island e il vermont.
il molise è un po' come lo yeti, c'è chi crede nella sua esistenza e chi no. io ci sono stata e posso confermare che esiste, ma a tuttoggi gli scettici sono molti. personalmente nutro ancora dei dubbi sull'esistenza di province come teramo, oristano e verbania.

Anomino non di prato ha detto...

Io mi addormento pensado alle girelle motta. Da quando sono bambino non sono mai riuscito a decidermi se è meglio srotolarle o addentarle dall'esterno verso l'interno. Aiutatemi....

featheryca ha detto...

ma le fanno ancora le girelle motta? comunque se ancora le fanno ti consiglio di mangiarle dall'esterno verso l'interno (strotolarle mi sa che è impossibile, si spezzano, no?) piantando gli incisivi nel punto esatto in cui comincia lo strato di cioccolato così da poterlo assaporare meglio.

nidraross ha detto...

ancorché laureata in americano io ricordo solo gli stati in cui sono vissuta... per questo faccio una pratica che si chiama yoga nidra e che consta semplicemente di osservare il respiro che entra e quello che esce dalle narici... io cado nel giro di cinque minuti come corpo morto cade

featheryca ha detto...

anch'io ho fatto qualche classe di yoga nidra quando vivevo in irlanda. ci andavo alle 9 di sera, stanchissima dopo una giornata di lavoro, e mi sono addormentata più di una volta, vergognandomi poi al risveglio. e spesso sentivo russare qua e là nella sala. e io pensavo: forse non si dovrebbero tenere così tardi queste lezioni, la gente è distrutta. e invece ora tu mi fai una rivelazione folgorante! allora significa che lo facevamo bene!