09 novembre 2005

che faccio?

seconda puntata della telenovela telefonica anche i traduttori piangono. in pratica ora in lizza (che parola!) sono rimasti solo infostrada e telecom. telecom mi attiverebbe il telefono in una quindicina di giorni e nel giro di venti avrei l'adsl. infostrada, che da poco ha cominciato a fare allacci, mi farebbe aspettare un periodo minimo di quaranta giorni per avere il telefono. per l'adsl non lo so, credo un'altra ventina di giorni. che faccio? mi arrendo alla velocità di telecom, pagando una bolletta decisamente più costosa ogni mese? o aspetto infostrada per due mesi? pagherei di meno, certo, ma tutto questo rimanderebbe ulteriormente il mio trasferimento in pianta stabile a roma. donna borghezia, tu che mi consigli?

3 commenti:

antonello venditti ha detto...

Parlamentammo a lungo e poi ci fu un discorso
il capitano disse va bene e così sia
e la fanfara poi intonò le prime note
e ci trovammo proprio in faccia a Porta Pia
e bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado voi
La gente ci amava, e questo è l'importante
regalammo cioccolata e sigarette vere
bevemmo poi del vino rosso dalle mani unite
e finalmente ci fecero suonare
e bomba o non bomba noi siamo arrivati a Roma, insieme a voi.

nazza ha detto...

Valutata la possibilità di collegarti, almeno temporaneamente, tramite telefonino? Io non ne sono pratico, ma so di persone (traduttori) che si connettono abitualmente tramite cellulare e portatile e che, in qualche caso, hanno pure rinunciato del tutto alla linea telefonica fissa.

featheryca ha detto...

ci avevo pensato ma sul sito di vodafone non sono riuscita a trovare nessuna offerta umana