19 agosto 2005

ode gastronomica

dopo un breve soggiorno in terra labronica, allietato da assaggio di sopraffino mangiare locale, ritengo indispensabile ringraziare il popolo livornese per cotanto regalo all'umane genti:

resto di stucco, non è un barbatrucco
questa è soltanto un'ode al cacciucco,
zuppa di pesce, piatto bislacco,
perdiana, acciderba, ohibò e perbacco.
scaccia il maligno, cura ogni acciacco,
dà dipendenza più del tabacco.
se l'ho nel piatto io non pilucco,
io mi strafoco con il cacciucco.


3 commenti:

francesco guccini ha detto...

cacciucco, ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto...

il gambero ape ha detto...

il cacciucco? è la morte mia...

buongustaia ha detto...

Va bene ogni tipo di cacciucco, purché non mi si rifili quello della nota pubblicità di surgelati....