21 marzo 2006

è primavera, siamo bellissime

a birthday
emma florence harrison

Eres tan bella
Juan Ramón Jiménez

Eres tan bella
Tú, somo el prado tierno tras el arcoiris
en la siesta callada de agua y sol

com el rizado de la primavera
contra el sol de la aurora,
como la avena fine del vallado
contra el sol del poniente del estio,
como tus ojos verdes con mi risa grana,
como mi hondo corazón con tu
amor vivo

13 commenti:

omfaloscopia ha detto...

tra l'altro oggi è la giornata mondiale della poesia. ci lasciate una poesia come segno del vostro passaggio? grazie e buona primavera

feathery spring ha detto...

l'avrò postata miliardi di volte, ma è tra le mie preferite in assoluto

somewhere i have never travelled
e.e. cummings


somewhere i have never travelled, gladly beyond
any experience,your eyes have their silence:
in your most frail gesture are things which enclose me,
or which i cannot touch because they are too near

your slightest look easily will unclose me
though i have closed myself as fingers,
you open always petal by petal myself as Spring opens
(touching skilfully,mysteriously)her first rose

or if your wish be to close me,i and
my life will shut very beautifully,suddenly,
as when the heart of this flower imagines
the snow carefully everywhere descending;

nothing which we are to perceive in this world equals
the power of your intense fragility:whose texture
compels me with the color of its countries,
rendering death and forever with each breathing

(i do not know what it is about you that closes
and opens;only something in me understands
the voice of your eyes is deeper than all roses)
nobody,not even the rain,has such small hands

Fjodor Tjuttchev ha detto...

Per quanto opprima la mano del destino,
Per quanto angosci l'inganno umano,Per quante rughe solchino la fronte,
E pieno di ferite sia il nostro cuore,
E per quante dure siano le prove,
Tutte le prove che avete subito,
Che importa questo di fronte al respiro,
Al primo incontro con la primavera?

La primavera... Nulla sa di voi,
Di voi, o male, o dolore,
Il suo sguardo risplende immortale,
E non vi è ruga sul suo volto.
Obbediente solo alle leggi,
Nel tempo convenuto scende a voi,
Luminosa, beata, indifferente.
Come si conviene agli dei.

Copre di fiori tutta la terra.
E' fresca, come la prima primavera;
Se ce ne fu un'altra prima di lei,
Di questa proprio nulla conosce.
Errano molte nubi nel cielo,
Ma queste sono le sue nubi,
Ed ella più non trova le orme,
Delle sfiorite primavere dell'essere.

Non sospirano le rose il passato,
Né l'usignolo lo canta nella notte;
L'Aurora lacrime profumate
Non versa sul tempo che fu:
Nè la paura dell'inevitabile fine
Spira dagli alberi e dalle foglie!
La loro vita, come un oceano senza rive,
E' disciolta nel presente.

Gioco e vittima della vita particolare!
Vieni, e respinto l'inganno dei sensi,
Immergiti, alacre, assoluto signore,
In questo vivificante, creativo oceano!
Vieni, e nella sua eterea corrente
Bagna il tuo petto che soffre,
E della vita divina e universale,
Sii, anche per un attimo, partecipe!

1838
(trad. di Eridano Bazzarelli)

chiara de andrè ha detto...

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare
guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d'amore.
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

zia Vale ha detto...

Fame is a bee.
It has a song
It has a sting
Ah, too, it has a wing.
(Emily Dickinson)

fabiana ha detto...

Langston Hughes - I, Too, Sing America

I, too, sing America.

I am the darker brother.
They send me to eat in the kitchen
When company comes,
But I laugh,
And eat well,
And grow strong.

Tomorrow,
I'll be at the table
When company comes.
Nobody'll dare
Say to me,
"Eat in the kitchen,"
Then.

Besides,
They'll see how beautiful I am
And be ashamed--

I, too, am America.

Flores ha detto...

Questa del mio poeta preferito è anche una dedica alle mie adorate omfaloscopiche

Compañera,
usted sabe
que puede contar conmigo,
no hasta dos ni hasta diez
sino contar conmigo.

Si algunas veces
advierte
que la miro a los ojos,
y una veta de amor
reconoce en los míos,
no alerte sus fusiles
ni piense que deliro;
a pesar de la veta,
o tal vez porque existe,
usted puede contar
conmigo.

Si otras veces
me encuentra
huraño sin motivo,
no piense que es flojera
igual puede contar conmigo.

Pero hagamos un trato:
yo quisiera contar con usted,
es tan lindo
saber que usted existe,
uno se siente vivo;
y cuando digo esto
quiero decir contar
aunque sea hasta dos,
aunque sea hasta cinco.

No ya para que acuda
presurosa en mi auxilio,
sino para saber
a ciencia cierta
que usted sabe que puede
contar conmigo.

Mario Benedetti

gioeste ha detto...

Vi mando questa poesia - ninna nanna di Trilussa, che dedico a voi, e soprattutto a mia figlia Giulia che ieri, primo giorno di primavera, ha anche compiuto il suo primo anno!

P.S. L'ho sentita la prima volta recitata da Gigi Proietti e mi ha commosso

Ninna nanna , pjia sonno
che se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succcedono ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili........

Ninna nanna, tu non senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna:
che se scannna che s' ammazza
a vantaggio de la razza......
o a vantagggio d' una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar " sovrano " macellaro.
Che quer covo d' assassini
che c' insanguina la terra
sa benone che la guerra
e' un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe' li ladri delle Borse.


Fa' la ninna cocco bello,
finche' dura 'sto macello
fa la ninna, che domani
rivredemo li " sovrani "
che se scambieno la stima
boni amici come prima.
E riuniti fra de loro
senza l' ombra d' un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul lavoro
pe' quer popolo cojone
risparmiato dar cannnone


Trilussa

chiara jolie ha detto...

mamma mia che bel modo di iniziare la primavera! davvero in bellezza, continuiamo così, please...

@per gioeste: se ci sei batti un colpo, potresti per favore metterti in contatto con me?

SOYUZ1968 ha detto...

Oh che bel post....in genere scrivo poesie ma stasera sono un po' ebbro e non riesco a produrre....

Lascio a voi una poesia di Violeta Parra, poetessa cilena di eccelsa sensibilità già musicata dagli Inti Illimani. Tutta per voi, altra metà del cielo....

LO QUE MAS QUIERO

El hombre que yo más quiero
en la sangre tiene hiel:
me deja sin su plumaje
sabiendo que va a llover
sabiendo que va a llover

El árbol que yo más quiero
tiene dura la razón:
me priva su fina sombra
bajo los rayos del sol,
bajo los rayos del sol.

El río que yo más quiero
no se quiere detener:
con el ruido de sus aguas
no escucha que tengo sed,
no escucha que tengo sed.

El cielo que yo más quiero
se ha comenzado a nublar:
mis ojos de nada sirven,
los mata la oscuridad,
los mata la oscuridad.

Sin abrigo, sin la sombra,
sin el agua, sin la luz,
sólo falta que un cuchillo
me prive de la salud,
me prive de la salud.

chiara jolie ha detto...

per soyuz1968:

nonostante sia interista, tutte le mattine mi alzo e canto "gracias a la vida, que me ha dado tanto..."

gioeste ha detto...

Non è una poesia vera e propria,
però è del mio autore-poeta preferito, Fernando Pessoa, e sento che mi calza a pennello

"Non ho fatto altro che sognare.
Questo, e questo soltanto, è sempre stato il senso della mia vita."

@chiara jolie: come faccio a mettermi in contatto con te? dove ti scrivo?

ross ha detto...

This is not Love perhaps – Love that lays down
Its life, that many waters cannot quench, not the floods drown –
But something written in a lighter ink, said in a lower tone:
Something perhaps especially our own:
A need at times to be together and talk –
And then the finding we can walk
More firmly through dark narrow places
And meet more easily nightmare faces:
A need to reach out sometimes hand to hand –
And then find Earth less like an alien land:
A need for alliance to defeat
The whisperers at the corner of the street:
A need for inns on roads, islands in seas, halts for discoveries to be shared,
Maps checked and notes compared:
A need at times of each for each
Direct as the need of throat and tongue for speech.
A.S.J. Tessimond, imagista di Liverpool